Norme e Regolamenti

“Chi disprezza la sapienza e la disciplina è infelice.”

(dal libro della Sapienza).

C’è un bene comune da cercare, da riscoprire, da costruire. Un bene “comune” così certo e oggettivo da permettere a ogni persona di esprimere la propria libertà senza che la libertà di tutti venga ferita. Un bene “comune” così stabile e dinamico da garantire che la libertà dei molti non vada a mortificare la libertà della singola persona.

Nella nostra scuola l’educazione e l’insegnamento si collocano in questa prospettiva, ampia, totale, in forza della quale ogni aspetto della vita assume senso e valore. Anche il particolare, il dettaglio, diviene importante, proprio perché rimanda al tutto e dal tutto riceve significato.

È fondamentale per una comunità educante come la Scuola darsi delle regole, tali da permettere un funzionamento ottimale sia delle attività, sia dei servizi, sia delle strutture.

Che cos’è una regola? Che cosa sono la puntualità, la precisione, la cura delle cose? Sono dettagli, ma, come accade per le cose del nostro quotidiano, sono la materia con cui libertà e responsabilità personali si manifestano e si misurano e attraverso la quale si educano.

Quanto affermato si declina in quattro “punti di attenzione”, quattro aspetti della vita scolastica che hanno innanzitutto una valenza educativa, organica e complementare a tutto il complesso dell’attività didattica, e garantiscono la possibilità di un ambiente accogliente e ordinato, condizione essenziale alla positiva operosità di tutti i fruitori della scuola.
Essi sono:

  • l’attenzione e la cura della persona;
  • l’attenzione e la cura delle cose;
  • l’attenzione e il rispetto del lavoro comune;
  • l’attenzione e il rispetto degli ambienti comuni.

Le regole e le disposizioni del Regolamento, che sono state condivise e coinvolgono tutto il personale scolastico, hanno lo scopo di dare corpo a questi presupposti.

MODALITÀ DI COMUNICAZIONE SCUOLA-STUDENTI E SCUOLA-FAMIGLIA

Comunicazioni scritte

Il dirigente comunica informazioni, calendari delle riunioni, orari di ricevimento dei docenti, iniziative e proposte di carattere generale attraverso la Segreteria, attraverso avvisi sul libretto personale degli studenti per le comunicazioni scuola-famiglia, attraverso la comunicazione sul sito della scuola (www.madonnadellaneve.it/secondaria/), attraverso eventuali avvisi cartacei, e-mail, SMS, mettendo sulla piattaforma, condivisa dalle famiglie, eventuali documenti, avvisi e/o moduli.

Ambienti digitali

Ogni studente potrà essere dotato di un account e-mail nominativo nel dominio internet scolastico, per le comunicazioni con i docenti, la condivisione di materiale e la partecipazione delle classi virtuali (Google Classroom).

Ricevimento genitori

    1. Il dirigente è disponibile, previa prenotazione in segreteria, ad incontrare le famiglie degli alunni.
    2. All’inizio dell’anno i docenti stabiliscono un’ora alla settimana di colloquio, al mattino; il calendario delle ore di ricevimento viene comunicato alle famiglie ed inserito sulla piattaforma per la prenotazione on-line. Ciascun docente ha, secondo contratto, la disponibilità di un pacchetto orario dedicato ai colloqui con le famiglie.

  1. Una volta al quadrimestre (nei mesi di dicembre e di aprile) vi sono i colloqui generali al pomeriggio, secondo calendario, che verrà comunicato alle famiglie, in cui potranno incontrare tutti i docenti, e un consiglio aperto ai rappresentanti.
  2. Al genitore è consentita una prenotazione online a quadrimestre con i singoli docenti
  3. All’inizio dell’anno scolastico sono previste, alla fine del mese di ottobre, le assemblee di classe con i genitori per la presentazione del Progetto Educativo e Didattico e per l’elezione dei rappresentanti dei genitori.
  4. Il Consiglio di Classe può essere convocato dal dirigente, su sollecitazione del consiglio di classe, del singolo docente e anche dei rappresentanti dei genitori, quando si verifichino situazioni di eccezionalità o di urgenza tali da richiedere un confronto fra tutte le componenti scolastiche. Il dirigente consulterà il consiglio di classe sull’opportunità e caratteristiche dell’eventuale convocazione.
  5. È sempre possibile richiedere ai coordinatori un colloquio o un contatto, premurandosi di verificare presso la segreteria la possibilità e l’autorizzazione.
  6. In caso di necessità i docenti si avvalgono del libretto personale dell’alunno per portare a conoscenza delle famiglie particolari situazioni o rilevazioni. Ogni eventuale comunicazione da parte delle famiglie dovrà passare o attraverso il libretto delle comunicazioni o il contatto con il coordinatore.
  7. Non è possibile richiedere colloqui con gli insegnanti durante l’orario di lezione.

Orario delle lezioni

  1. Le lezioni, per la scuola secondaria di primo grado, si svolgono dal lunedì al sabato. (nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e giovedì per la SMIM a seconda dell’anno di frequenza)
  2. Le lezioni ordinariamente cominciano alle ore 8.00 (mentre alle ore 7.55 suona una prima campana che ricorda agli alunni di portarsi ai luoghi di ritrovo) e terminano alle 13 (per motivi di trasporto l’uscita potrà essere anticipata alle 12.55).
  3. Al momento dell’ingresso a scuola (anche dopo l’inizio delle lezioni) e in caso di uscita anticipata, è richiesto allo studente di “passare” il proprio tesserino personale (badge) davanti al lettore ottico predisposto, in modo tale da segnalare la propria presenza a scuola. Gli alunni della SMIM dovranno, prima dell’inizio effettivo delle lezioni pomeridiane (ore 14.00), ripassare il proprio tesserino sul lettore ottico.
  4. L’orario è articolato in cinque ore di lezione nel seguente modo:
    – ore 8.00 – 8.57
    – ore 8.57 – 9.54
    – ore 9.54 – 10.51
    – ore 11.06 – 12.03
    – ore 12.03 – 12.55
    – Dalle ore 10.51 alle 11.06 c’è lo spazio per la pausa ricreativa educativa.
  5. Gli insegnanti sono tenuti a essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.
  6. Gli alunni attendono nei luoghi assegnati ad ogni classe l’inizio dell’attività. Al suono della campana si raccolgono per classi ed entrano nelle aule accompagnati dall’insegnante della prima ora di lezione.
  7. Ogni trasferimento della classe avviene con ordine, sotto la responsabilità dell’insegnante.
  8. Al termine delle lezioni la classe viene accompagnata all’uscita dall’insegnante dell’ultima ora di lezione.
  9. Durante gli avvicendamenti degli insegnanti, gli alunni rimangono all’interno delle aule in ordinata attesa dell’inizio della lezione seguente.
  10. Per la ricreazione sono a disposizione il cortile ed i servizi adiacenti del primo piano, mentre le aule devono restare sgombre, salvo indicazioni o necessità diverse esplicitamente previste o concordate con gli insegnanti.
  11. Durante l’attività didattica i ragazzi non escono dalle aule se non su esplicita indicazione o permesso dell’insegnante.
  12. Ogni alunno è responsabile individualmente del proprio materiale e corresponsabile del materiale comune a disposizione della classe. Danni e sottrazioni daranno luogo ad adeguati provvedimenti e/o risarcimenti.
  13. Per eventuali necessità particolari (accesso alla segreteria) gli alunni devono usufruire del tempo precedente all’inizio delle lezioni o della ricreazione e comunque sempre previa autorizzazione di un docente.
  14. Salvo casi di urgenza e a discrezione del Padre Direttore o del coordinatore didattico i ragazzi non possono essere chiamati fuori dalla classe durante l’orario di lezione.
  15. Allo stesso modo i genitori o persone estranee non possono entrare nelle aule, se non con il permesso del Padre Direttore o del coordinatore e comunque accompagnati da essi.
  16. Eventuali contatti degli alunni con i genitori, durante l’attività didattica, dovranno passare attraverso la segreteria e su esplicito permesso del dirigente.
  17. Agli alunni, salvo casi di evidente necessità, non potrà essere recapitato materiale scolastico una volta iniziate le lezioni.
  18. Agli alunni non è permesso assumere alcun tipo di medicinale per propria autonoma iniziativa. Ogni eventuale medicinale sarà somministrato previa ricetta ed indicazione del medico curante e previo accordo con la dirigenza ed il coordinatore di classe. Nel caso di medicinali salvavita, essi dovranno essere accompagnati da adeguata prescrizione medica e indicazioni per la somministrazione, saranno conservati in luogo sicuro e a disposizione di eventuali certificate emergenze.

Norme comportamentali

  1. È richiesto un atteggiamento e un abbigliamento consono alla situazione di lavoro e di apprendimento.
  2. Durante l’orario scolastico non è consentito l’uso di telefoni cellulari, né l’uso di smart-watch in alcuna area della scuola. All’ingresso dell’Istituto, i dispositivi elettronici (cellulari, smartphone, lettori mp3, tablet, smart-watch…) dovranno essere spenti e riposti nello zaino dello studente. L’utilizzo del telefono cellulare o dello smart-watch durante l’orario scolastico comporta il ritiro da parte dell’insegnante e la riconsegna da parte del dirigente direttamente ai genitori, previo contatto.
  3. È consentito l’utilizzo di dispositivi elettronici (smartphone, tablet, e-reader, notebook) soltanto con l’autorizzazione dell’insegnante e per un’attività didattica.
  4. Non è consentito fare foto o riprese all’interno dell’istituto, se non per attività didattica concordata e controllata dall’insegnante. Non è quindi consentito postare foto, dati o eventuali filmati fatti a scuola se non attraverso i canali ufficiali dell’Istituto e per le finalità previste dalla liberatoria firmata dai genitori in fase di iscrizione.
  5. Non è consentito lasciare in aula o in altri luoghi della scuola, al termine delle lezioni, qualsiasi oggetto personale (libri, quaderni, cartellette, sacche da palestra, ecc…). L’Istituto non risponde dei beni lasciati incustoditi all’interno della Scuola.
  6. In tutti gli ambienti dell’Istituto e nelle aree esterne di pertinenza (ai sensi dell’art. 4 della legge 128/2013 che modifica il DL 104/2013) è vietato fumare. Il divieto e esteso anche all’uso della sigaretta elettronica. Ai trasgressori sono applicabili sanzioni di natura disciplinare e amministrativa nella misura prevista dalla normativa vigente.
  7. Gli alunni devono riconsegnare al docente le prove di verifica in una delle lezioni successive a quella della loro consegna. Il reiterato mancato rispetto di tale scadenza comporterà comunicazione alla famiglia e provvedimenti in merito. In caso di smarrimento sarà necessario, tramite apposito modulo, dichiararne, ad opera del genitore, l’avvenuto smarrimento.

Giustificazioni per assenze - permessi di entrata / uscita fuori orario

  1. Gli alunni devono presentare le giustificazioni per assenza debitamente compilate sull’apposito libretto all’insegnante della prima ora di lezione che, delegato dal preside, le controfirma e le ripone in apposito faldone presente in classe.
  2. Gli alunni sono tenuti al rispetto del normale orario scolastico. Per ritardi dovuti al servizio pullman non è richiesta giustificazione scritta.
  3. I permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata saranno rilasciati dal preside o dal vicepreside e saranno riportati sul registro di classe a cura degli insegnanti in servizio. Le richieste  vanno fatte firmare al dirigente o ad uno dei suoi collaboratori incaricato e, successivamente, al docente in classe.
  4. Per le uscite didattiche o le visite di istruzione è richiesta l’autorizzazione firmata dal genitore, che sarà compresa nell’atto di iscrizione all’uscita.

Qui puoi trovare il documento per intero

Patto educativo di corresponsabilità e regolamento