09 Apr 2020

Gli auguri di Pasqua del Preside ai professori

Santa Pasqua 2020

Carissimi docenti,

eccomi a scrivervi queste poche righe avendo in mente i cari volti di ciascuno, anche se desidererei vedervi e ringraziarvi di persona. Sì perché quello che abbiamo vissuto in questi giorni è stato sicuramente molto doloroso e difficile, con tutto il suo corredo di paura, fragilità e speranze che ognuno di noi ha vissuto secondo la misura della propria personale situazione, del proprio carattere e sensibilità… ma ha anche fatto fiorire un’opera (perché l’educazione dei ragazzi è davvero tale, anche quando accade attraverso la didattica a distanza) che ha tutte le caratteristiche della bellezza, della serietà e della tenacia.

Un’opera che è costata fatica e che, lo sappiamo, non è mai finita. Perciò grazie prima di tutto anche da parte mia e un grosso incoraggiamento per il lavoro che ci sta davanti!

Ma vorrei farvi anche un augurio particolare. Non dimenticate che c’è Qualcuno che ha preso su di sé tutte le paure, le fragilità, le sofferenze, le speranze che avete adesso nel cuore… e le ha portate con tenerezza di vero uomo e vero Dio. Non solo ma le ha riempite di un amore infinito quello del Padre che lo ha fatto risorgere da tutto ciò che sapeva di morte. A lui, al Signore Gesù, affido le vostre vite sapendo che con Lui tutto ricomincia, come la splendida primavera che stiamo vivendo:
Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate […] Ecco io faccio nuove tutte le cose!” (Ap 21,3-5).

Questa è la Risurrezione, questa è la Pasqua e quanto ne abbiamo bisogno adesso di tutto ciò!
Perciò auguri di vero cuore di una Santa Pasqua così, a voi personalmente e alle vostre famiglie.
Con affetto!

Il preside
p. Claudio Grassi