Scuola-famiglia: un anno di co-progettazione

Scuola-famiglia: un anno di co-progettazione

31 mag 2017

Durante l’anno scolastico che sta per finire, alla Primaria è proseguita l’esperienza di co-progettazione scuola-famiglia con incontri di insegnanti, rappresentanti di classe e famiglie e con tante attività che hanno visto coinvolti alunni e genitori nelle classi.

Il filo conduttore principale è stato quello delle buone pratiche, ispiratrici della maggior parte delle azioni didattiche ed educative messe in campo a scuola. Grazie alla co-progettazione, le famiglie hanno potuto partecipare anche da casa con iniziative e prassi quotidiane al percorso educativo, rinforzandone il senso e l’efficacia in maniera significativa.

In classe prima, le attività della buona pratica “conoscere l’altro” si sono concluse nella mattinata del 5 maggio, quando i bambini con i genitori hanno letto alcune pagine del libro “Ortone e il mondo dei Chi”, scelto in una seduta di co-progettazione con i rappresentanti di classe. L’argomento del testo, attinente alla buona pratica del “conoscere l’altro”, è servito per realizzare alcune scene con varie tecniche artistiche e pittoriche. Esito finale un video creato insieme, composto da immagini e audio con protagonisti tutti i bambini delle classi prime, le famiglie e le maestre.

Inutile dire che i bambini si sono mostrati entusiasti di questa giornata: per loro, infatti, condividere un progetto con i genitori, vederli entrare nel mondo della scuola e mettersi in gioco per un lavoro insieme è stato davvero motivante.

In classe seconda il focus è stato messo su significato, valore e importanza delle regole: su questo argomento ha insistito anche il percorso di co-progettazione, che si è aperto con la Domenica insieme del 6 Novembre 2016. Durante la giornata bambini, genitori e insegnanti sono stati protagonisti di giochi con e senza le regole, per riuscire a comprenderne l’importanza e il valore. Le attività si sono concluse con una caccia al tesoro, il cui tesoro consisteva in uno strumento inedito: il “regolamici”.

Grazie a questo strumento le classi sono riuscite a scoprire ed esercitare alcune regole fondamentali per la convivenza a scuola. Il riflesso virtuoso di questa esperienza ha dato vita al “regolacasa”, strumento che ogni famiglia, grazie a un confronto guidato da un questionario, ha potuto costruire, mettendo a fuoco le regole principali sulle quali lavorare coi propri figli.

Altra abilità sociale sulla quale hanno riflettuto i bambini è stata la collaborazione, sperimentata durante le attività quotidiane e vissuta come esperienza significativa durante la gita di due giorni.

Ultimo appuntamento del percorso di co-progettazione per genitori e alunni delle classi seconde Giovedì 1 Giugno, con la creazione di un oggetto, sintesi e simbolo delle attività svolte durante l’anno scolastico.

In classe terza la buona pratica della collaborazione e del fare con gli altri è stata il punto di partenza per strutturare il percorso di co-progettazione.

Dopo aver condiviso con i rappresentanti dei genitori il senso di questa buona pratica, il tema è stato introdotto anche nelle classi, dove gli alunni hanno espresso le loro idee e riflessioni e hanno avuto modo di sperimentarsi nel “fare con gli altri” in diverse occasioni, sia di lavoro che di gioco, apprezzando così l’importanza che la collaborazione riveste nella quotidianità.

I bambini hanno proposto e trovato in accordo con i genitori un simbolo di classe per rappresentare la loro idea di collaborazione.

L’ultimo incontro di co-progettazione ha dato vita ad una mattinata di gioco-attività a scuola: in questa occasione ogni famiglia, lavorando sui Tablet, ha potuto modificare e personalizzare il simbolo della collaborazione di classe utilizzando l’applicazione “PicsArt”. Le versioni sono poi state unite dalle insegnanti, che hanno dato forma all’esperienza di collaborazione, realizzando un mosaico. Gli alunni delle classi terze hanno così imparato che solo unendo i talenti di tutti si può raggiungere un obiettivo comune, in cui ciascuno si sente rappresentato.

Gli alunni di classe quarta, quest’anno, hanno incontrato le opere di Michelangelo Pistoletto e il concetto di Terzo Paradiso, ideato appunto dall’artista contemporaneo, che ha ispirato e guidato anche le attività di co-progettazione con le famiglie.

Nel simbolo del terzo Paradiso si può leggere l’unione tra le parole IO e TU, che entrano in un territorio comune e diventano NOI: un NOI che rappresenta la volontà di unire le proprie alle altrui risorse e cooperare per un mondo “bello”!

Questo passaggio, che ben si accompagna al tema dell’anno “Come è bello il mondo insieme a te!”, ha guidato i ragazzi alla consapevolezza che la cura dell’ambiente, nostra casa comune, è resa possibile grazie ai legami tra le persone. Insieme alla propria famiglia, ogni alunno ha realizzato su un cartoncino il proprio "Terzo paradiso", che ha mostrato e raccontato insieme ai genitori a scuola.

Tutte le opere messe insieme hanno dato vita ad un unico grande Terzo Paradiso, nel quale sono racchiuse tutte e 70 le famiglie delle tre classi quarte, a simboleggiare il desiderio di collaborare e dire "Come è bello il mondo insieme a te".

Anche in classe quinta la buona pratica legata al compito evolutivo "diventare protagonisti di cittadinanza attiva" è stata il punto di partenza per strutturare il percorso di co-progettazione con i genitori. L’ultimo anno della scuola primaria segna una tappa fondamentale nel cammino di crescita di ogni studente. Il bisogno degli alunni di questa età è acquisire maggior consapevolezza di sé per agire in modo più autonomo e responsabile. Le diverse attività proposte quest'anno in classe hanno aiutato gli alunni a vivere in modo più consapevole l'appartenenza al gruppo intesa in termini sistemici e a prendere coscienza che il senso di appartenenza si costruisce nella relazione.

Il percorso di co-progettazione si è aperto in settembre con una domenica insieme che ha visto gli alunni protagonisti, coinvolti attivamente nell'organizzazione della giornata. Durante l'anno inoltre, sono state proposte alcune attività da svolgere a casa con la collaborazione dei genitori, per permettere a tutte le famiglie di partecipare attivamente, anche quando gli impegni lavorativi impediscono ai genitori di accedere alle attività di co-progettazione in orario scolastico. Particolarmente significativi sono stati i pensieri sulla Giornata della Memoria e la condivisione di alcune riflessioni inerenti il percorso affettività.

La conclusione dell’anno scolastico in classe quinta è un importante momento di passaggio, in quanto segna la fine di un ciclo: questo ha ispirato la progettazione dell’ultima attività svolta nel mese di maggio, la realizzazione da parte di genitori e figli di un album dei ricordi. Ciascun alunno ha costruito e personalizzato il proprio con le fotografie e le descrizioni dei compagni, per custodire nel tempo un affettuoso ricordo che non può che fare bene al cuore.

Ecco alcune immagini di genitori, alunni e insegnanti all'opera.



Categoria: Primaria