La 3A Ling. ritorna dallo scambio in Germania

La 3A Ling. ritorna dallo scambio in Germania

03 apr 2017

Per il quarto anno consecutivo è giunto a termine il progetto di scambio scolastico con il Sankt Meinrad Gymnasium di Rottenburg am Neckar (Stoccarda). Dal 20 al 26 marzo la classe terza del liceo linguistico si è recata per una settimana a Rottenburg presso la scuola partner tedesca e le famiglie degli studenti tedeschi che hanno contraccambiato l’ospitalità ricevuta da noi lo scorso ottobre.

Anche quest’anno il bilancio è molto positivo. A partire dalla collaborazione tra docenti e organizzatori delle due scuole che, con il trascorrere degli anni, sono riusciti a costituire un vero e proprio team che lavora con serenità nella fiducia e nel rispetto reciproco, con l’intento di far vivere ai ragazzi un’esperienza bella e formativa. Ruolo fondamentale è quello dei ragazzi e delle famiglie che con entusiasmo aderiscono al progetto e che offrono il meglio della loro ospitalità. Quando i nostri ragazzi sono arrivati a Rottenburg, è stato bello trovare una calorosa accoglienza. Altrettanto bello è stato incontrare ragazzi tedeschi che hanno partecipato agli scambi degli anni precedenti.

Il primo giorno particolarmente emozionante è stato il raffinato benvenuto musicale offerto dall’orchestra di ragazzi guidati dal loro docente di musica, prof. S. Schaal, seguito dal saluto del preside e delle docenti di italiano. I nostri studenti hanno avuto modo di assistere alle lezioni, hanno pranzato in mensa insieme ai compagni tedeschi (ringraziamo in particolare la sig.ra Verena che come ogni anno si occupa dell’accoglienza), nel pomeriggio alla “Rittersport” di Waldenbuch hanno partecipato ad un vero e proprio laboratorio per la realizzazione del cioccolato. Il giorno seguente hanno seguito altre lezioni divisi in gruppi, hanno visitato la città di Rottenburg, quest’anno insieme ai ragazzi tedeschi che in modo autonomo e responsabile hanno organizzato e condotto una visita guidata a gruppi dinamica e veloce, con l’ausilio di percorsi guidati e fotografie. Nel pomeriggio a Tubinga (importante città universitaria) dopo una breve visita libera della città i ragazzi italiani si sono cimentati in un laboratorio per la realizzazione dei Brezeln presso il panificio del sig. Gehr, il quale con tanta pazienza e passione si dedica a trasmettere quest’arte alle tante scolaresche che gli fanno visita durante tutto l’anno, in modo totalmente gratuito e devolvendo in beneficienza tutte le offerte fatte dai gruppi. Una giornata è stata dedicata alla visita del Museo Mercedes Benz a Stoccarda, sempre affascinante e bell’esempio di architettura moderna ed organizzazione, e alla visita libera del centro della stessa città. La settimana si è poi conclusa con ulteriore frequenza ad altre lezioni e con un progetto interculturale dove studenti italiani e tedeschi a gruppi dovevano inscenare un frammento di vita vissuta nello scambio che rappresentasse in maniera chiara abitudini diverse oppure la conoscenza di tradizioni specifiche. L’ultimo giorno hanno inoltre cantato insieme agli studenti tedeschi accompagnati dalla prof.ssa Laura Bittner alla chitarra. Il venerdì sera ha avuto luogo una festa organizzata dai ragazzi tedeschi :una festa di saluto finale con buffet e musica, dove i ragazzi hanno potuto divertirsi e ballare in una sorta di discoteca appositamente allestita all’interno dell’aula magna della scuola. La musica è stata curata da un dj tedesco alunno della scuola. Con lui si è alternato anche il nostro alunno Andrea Moleri, producendo così un bel mix di musica da discoteca tedesca e italiana. Non sono mancati i ringraziamenti dei ragazzi tedeschi a docenti tedeschi e italiani con tanto di omaggio floreale. Durante la festa sono state recitate le scenette create durante il progetto interculturale e hanno avuto luogo le premiazioni dei gruppi migliori che si sono distintidurante la visita a Rottenburg in una sorta di caccia al tesoro. Il fine settimana è trascorso in libertà in famiglia e numerose sono state le gite fuori città, assistite anche da un tempo atmosferico straordinariamente bello e caldo.

Uno degli insegnamenti “interculturali” che i nostri ragazzi portano a casa da quest’esperienza è senz’altro il rispetto e l’ordine che gli studenti tedeschi manifestano nella gestione delle loro attività a scuola: dal rispetto degli orari delle lezioni scandite senza il suono di una campanella, a quello di spazi ed attività comuni, con l’interesse sociale che viene sempre prima di quello individuale. I nostri ragazzi restano sempre colpiti dall’attività scolastica che, oltre che su verifiche scritte di fine periodo, si basa molto sulla valutazione di tutti gli interventi/contributi alla lezione e sulla partecipazione costante in classe degli studenti durante l’intero anno. Di noi italiani colpiscono invece creatività e stile, della nostra scuola l’organizzazione, dell’ordinamento scolastico italiano l’impegno richiesto nello studio domestico oltre che la complessità di alcune discipline curricolari, le tante verifiche scritte e orali. I nostri colleghi tedeschi sono rimasti colpiti dalla dinamicità della nostra scuola, non solo in riferimento al nostro metodo DADA, ma anche alla nostra attenzione per la comunicazione tramite sito, facebook e social network in generale, con l’intento di essere sempre al passo con i tempi e con i nostri ragazzi.

Docenti e studenti italiani sottolineano infine con gratitudine il calore umano e l’attenzione dimostrata dai ragazzi tedeschi. E’ stato bello vedere come questi ragazzi collaboravano e con altrettanto rispetto e interesse interloquivano con i loro docenti e con noi. Prendiamo inoltre l’occasione per un particolare ringraziamento al preside prof. Peter Scheiger, alla responsabile del progetto prof.ssa Elena Truffner Sindoni, ai professori Laura Bittner , Bernhard ed Elisabeth Jäger, Katrin Stolpp e alle giovani docenti tirocinanti che hanno coadiuvato, così come a tutti docenti tedeschi che ci hanno ospitato durante le lezioni.

Come sempre, per i docenti accompagnatori, in questa occasione il docente di tedesco prof. Andrea Palazzi e la docente madrelingua di tedesco prof.ssa Brigitte Sulzmann, lo scambio è stata l’opportunità non solo di aggiornamento ma anche di reciproco scambio di esperienze con i colleghi tedeschi. Appena di ritorno a scuola, docenti italiani e tedeschi stanno già pensando al prossimo scambio, con date precise e attività da proporsi alle rispettive scuole.

A nome del dipartimento di lingue straniere

prof. Andrea Palazzi e prof.ssa Brigitte Sulzmann


Ecco qualche scatto:

https://goo.gl/photos/1sk4uySnCwnpnttM6



Categoria: Licei